giovedì 3 maggio 2007
L'ATTIMO DI ASSOLUTA LIBERTA' (03/05/2007)
Riuscissi a fermarlo,
l'attimo di assoluta libertà:
quando l'occhio porta al cuore ciò che vede.
Tanto, dura,
il mio fluente scorrere nel mondo.
Farei l'autopsia di quel momento,
analizzandone la purezza;
osserverei l'essenza primordiale,
limpida e incontaminata,
ancor più di quella di un bambino,
alla nascita, già macchiata.
E berrei, berrei, berrei,
berrei da quella fonte fino a svenire,
per risvegliarmi, a sogno già finito,
purificato in fondo all'anima.
Ma...
l'occhio porta al cuore
e poi rifugge;
e i falchi della mente son già lì,
a catturar la preda immacolata,
che tanto piace infrangere,
alla contorta lor mandante.
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